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Ajugoideae
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top
mwbamwbqAjugoideae mwbgmwbwKostel., 1834 è una mwcasottofamiglia di piante mwcqangiosperme mwcgdicotiledoni appartenenti alla mwcwfamiglia delle mwdaLamiacee (mwdqordine mwdgLamiales).cite-ref-apg-1-0[1]
Contents
• Foglie
• Fiori
• Frutti
• Biologia
• Sinonimi
• Note
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Etimologia
Il nome della mwfgsottofamiglia deriva dal suo mwfwgenere più importante mwgamwgqAjuga la cui mwggetimologia è composta da due parole mwgwlatine: mwha"a" che significa "negazione, privazione" e mwhq"ugum" che significa "giogo", quindi "senza giogo". Probabilmente il nome vuole indicare l'assenza del labbro superiore nella mwhgcorolla (altrimenti presente in altri generi delle labiate). Altri autori comunque danno mwhwetimologie diverse a dimostrare che l'origine del nome di questo genere è quanto mai confusa e dubbia.cite-ref-2[2]cite-ref-motta-3-0[3]cite-ref-4[4] Il mwlanome scientifico della sottofamiglia è stato definito per la prima volta dal medico e botanico boemo mwlqVincenz Franz Kosteletzky (1801-1887) nella pubblicazione mwlg"Allgemeine Medizinisch-Pharmazeutische Flora - 3: 752" del 1834.cite-ref-5[5]cite-ref-6[6]
Descrizione
Portamento
Il portamento delle mwqqspecie di questa mwqgsottofamiglia è legnose (liane oppure alberi - mwqwClerodendrum) o mwraerbaceo perenne (poche specie sono annuali). Alcune specie sono aromatiche anche con profumazioni sgradevoli (oli eterei), ma sono prive di mwrqterpenoidi volatili, contengono invece mwrgglicosidi mwrwiridoidi. L'indumento normalmente è formato da peli semplici. Il fusto in genere ha la sezione quadrangolare per la presenza di fasci di mwsacollenchima posizionati ai quattro angoli.cite-ref-motta-3-1[3]cite-ref-botsis-7-0[7]cite-ref-stras-8-0[8]cite-ref-pignatti-9-0[9]cite-ref-kadereit-10-0[10]cite-ref-tavbotsis-11-0[11]
Foglie
Infiorescenze
Le mwdwinfiorescenze sono del tipo mweacimoso (mweqpanicolato, mwegcorimboso o altro) con molti o pochi fiori (a volte anche un solo fiore). Nella maggioranza dei generi sono presenti anche delle mwewbrattee, talvolta colorate brillantemente. Spesso l'infiorescenza si presenta con dei fascetti sovrapposti di fiori e due foglie.
Fiori
I fiori sono mwhqermafroditi, mwhgzigomorfi, tetrameri (4-ciclici), ossia con quattro verticilli (mwhwcalice – mwiacorolla - mwiqandroceo – mwiggineceo) e pentameri (5-meri: la mwiwcorolla e il calice sono a 5 parti). Il colore dei fiori varia da bianco, giallo, blu, violetto a rosa. In alcune specie i fiori sono mwjaresupinati.
• mwjwFormula fiorale:
• Il mwnwcalice, normalmente mwoaattinomorfo, è mwoqgamosepalo, a volte mwogpersistente, con 4-5-6 lobi con forme da tubulose a campanulate. I denti sono più o meno uguali a parte alcune specie che hanno quello superiore ingrossato; sono presenti anche forme di calice bilabiato con i mwowsepali raggruppati secondo lo schema 3/2. In alcune specie il calice è colorato oppure mwpaaccrescente.
• La mwpwcorolla, mwqagamopetala con 4 - 5 mwqqpetali, varia con forme da mwqgattinomorfe a leggermente mwqwzigomorfe oppure termina con un labbro (raramente con due labbra); spesso il labbro superiore è assente oppure i 5 elementi della corolla sono fusi insieme. La parte basale è un tubo con forme da cilindriche a imbutiformi (raramente è a forma di anello). In forma di bocciolo spesso la corolla è asimmetrica (la parte anteriore poi si espande velocemente).
• L'mwrgandroceo possiede quattro mwrwstami mwsadidinami, due grandi e due piccoli tutti fertili, oppure solo due fertili e gli altri mwsqstaminoidi. Raramente sono 2 o 5 (il quinto stame è quasi sempre abortito). I mwsgfilamenti, sono mwswadnati alla corolla, paralleli, diritti e incurvati all'innanzi con le antere parzialmente sporgenti dal tubo corollino. Le mwtaantere sono biloculari, in genere di colore giallastro. Le mwtqteche sono del tipo parallelo o divaricato e confluenti o separate alla mwtgdeiscenza. Il polline matura con mwtwproterandria (prima della ricettività dei rispettivi mwuastigmi). I granuli mwuqpollinici sono del tipo mwugtricolpato o esacolpato.
• Gineceo: l'mwvqovario è mwvgsupero (o semi-infero) formato da due mwvwcarpelli saldati (ovario bicarpellare) ed è 4-mwwaloculare per la presenza di falsi setti. La mwwqplacentazione è mwwgassile. Gli mwwwovuli sono 4 (uno per ogni presunto loculo), hanno un mwxategumento e sono mwxqtenuinucellati (con la nocella, stadio primordiale dell'ovulo, ridotta a poche cellule).cite-ref-12[12] Lo mwygstilo inserito alla base dell'ovario (stilo ginobasico) è del tipo filiforme ed è molto sporgente; inoltre può essere caduco. Lo mwywstigma è bifido a forma di lacinie uguali e divergenti. I mwzanettari sono molto ricchi di zucchero e sono disposti in circolo tutto intorno all'mwzqovario in modo irregolare, a volte sono poco sviluppati o assenti.
Frutti
Il frutto è uno mw1wschizocarpo composto da 4 mw2aacheni ovoidali (tetrachenio) racchiusi nel mw2qcalice spesso persistente, sia secco che carnoso. Sono presenti anche frutti tipo mw2gdrupa.
Biologia
Riproduzione
Le specie di questo raggruppamento si riproducono per mw3gimpollinazione tramite insetti (mw3wimpollinazione entomogama).
La mw4qdispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (mw4gdispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mw4wmirmecoria).
Distribuzione e habitat
La sottofamiglia ha una mw5gdistribuzione cosmopolita; la maggiore mw5wbiodiversità si osserva nel mw6asudest asiatico e in mw6qAustralia.cite-ref-apg-1-1[1]
Tassonomia
La famiglia delle mw8aLamiacee comprende oltre 200 generi e quasi 7000 specie,cite-ref-botsis-7-2[7] ed è suddivisa in 12 mw9qsottofamiglie; Ajugoideae è una di queste.
mwaqyTribù mwaqcAjugeae mwaqgBenth., 1829
• Ajuga L., 1753 (64 spp.)
• Amethystea L., 1753 (1 sp.)
• Caryopteris Bunge, 1835 (8 spp.)
• Pseudocaryopteris P.D. Cantino, 1999 (2 spp.)
• Trichostema L., 1753 (26 spp.)
• Tripora P.D. Cantino, 1999 (1 sp.)
mwaqsTribù mwaqwClerodendreae mwaq0Briq., 1895
• Aegiphila Jacq., 1767 (139 spp.)
• Amasonia L.f., 1781 (78 spp.)
• Clerodendrum L., 1753 (237 spp.)
• Hosea Ridl., 1908 (1 sp.)
• Kalaharia Baill, 1891 (2 spp.)
• Ovieda L., 1753 (8 spp.)
• Oxera Labill., 1824 (25 spp.)
• Tetraclea (1 sp.)
• Volkameria (13 spp.)
mwaraTribù Rotheceae mwariC.L.Xiang, Bo Li & Olmstead, 2021
• Discretitheca P.D. Cantino, 1999 (1 sp.)
• Glossocarya Wall. ex Griff., 1843 (9 spp.)
• Karomia Dop., 1932 (9 spp.)
• Rotheca Raf., 1838 (36 spp.)
mwaruTribù mwaryTeucrieae mwarcDumort., 1827
• Rubiteucris Kudò, 1929 (2 spp.)
• Schnabelia Hand.-Mazz., 1921 (5 spp.)
• Teucrium L., 1753 (298 spp.)
mwarsmwarwincertae sedis
• mwar8Monochilus mwaseFisch. & C.A. Mey., 1835 (2 spp.)
Chiavi analitiche per i generi
Per meglio comprendere ed individuare i vari mwasqgeneri della mwasusottofamiglia l'elenco seguente utilizza il sistema delle chiavi analitiche dicotomiche (vengono cioè indicate solamente quelle caratteristiche utili a distingue un genere dall'altro).cite-ref-kadereit-10-1[10]
• mwaswGruppo 1A: gli mwas0stami fertili sono 2, quelli posteriori (o raramente anteriori) sono ridotti a mwas4staminoidi;
• mwavaGruppo 1B: gli stami fertili sono 4 o 5;
mwavmmwavqmwavuGruppo 2A: il mwavycalice è ampio con forme da imbuto a piatte; la mwavccorolla ha il solo labbro inferiore; i frutti sono secchi; mwavgmwavkmwavomwavsmwavwmwav0mwav4mwav8mwawamwawemwawimwawmmwawqmwawumwawymwawcmwawgmwawkmwawomwawsmwawwmwaw0mwaw4Karomia. mwaxamwaxemwaxiGruppo 2B: il calice non ha forme da imbuto o piatte; la corolla e i frutti sono diversi; mwaxmmwaxqmwaxumwaxymwaxcGruppo 3A: gli stami sono numerosi come i lobi della corolla; mwaxgmwaxkmwaxomwaxsmwaxwGruppo 4A: l'mwax0ovario non è lobato; il frutto è una mwax4drupa; mwax8mwayamwayemwayimwaymmwayqmwayumwayymwaycmwaygmwaykmwayomwaysmwaywmway0mway4mway8mwazamwazeAegiphila. mwazmmwazqmwazuGruppo 4B: l'ovario durante la fioritura è leggermente 4-lobato, poi, alla fruttificazione, diventa più profondamente 4-lobato; il frutto è uno mwazyschizocarpo carnoso e secco; mwazcmwazgmwazkmwazomwazsmwazwmwaz0mwaz4mwaz8mwaaamwaaemwaaimwaammwaaqmwaaumwaaymwaacmwaagmwaakFaradaya: la corolla è mwaasattinomorfa o quasi. mwaawmwaa0Hosea: la corolla è mwaa8zigomorfa. mwabamwabemwabiGruppo 3B: il numero degli stami è minore rispetto ai lobi della corolla; mwabmmwabqmwabumwabymwabcGruppo 5A: le mwabgantere-mwabkteche sono mwabodeiscenti e sono parallele; mwabsmwabwmwab0mwab4mwab8Gruppo 6A: il portamento delle piante è lianoso e arbustivo-rampicante con mwaceinfiorescenze terminali tipo mwacitirso; i frutti sono degli schizocarpi secchi e la parte basale dei mwacmmericarpi è mwacqalata; mwacumwacymwaccmwacgmwackmwacomwacsmwacwmwac0mwac4mwac8mwadamwademwadimwadmmwadqmwaduGlossocarya. mwadcmwadgmwadkGruppo 6B: la parte basale dei mericarpi non è alata o i frutti non sono schizocarpi; mwadomwadsmwadwmwad0mwad4Gruppo 7A: le mwad8brattee sono brillantemente colorate e appariscenti; la disposizione delle foglie è alternata; mwaeamwaeemwaeimwaemmwaeqmwaeumwaeymwaecmwaegmwaekmwaeomwaesmwaewmwae0mwae4Amasonia. mwafamwafemwafiGruppo 7B: le brattee non sono appariscenti, oppure le foglie sono disposte in modo opposto, oppure sono verticillate; mwafmmwafqmwafumwafymwafcGruppo 8A: le foglie sono disposte in modo alternato, o talvolta subopposte, o subverticillate; le infiorescenze sono dei mwafgracemi con le brattee molto più piccole del fogliame; le specie sono delle erbe o arbusti brasiliani; mwafkmwafomwafsmwafwmwaf0mwaf4mwaf8mwagamwagemwagimwagmmwagqmwaguMonochilus. mwagcmwaggmwagkGruppo 8B: il portamento di queste specie è per lo più legnoso; le foglie normalmente sono disposte in modo opposto o sono verticillate; le infiorescenze sono cimose o i fiori sono solitari alle ascelle del fogliame; mwagomwagsmwagwmwag0mwag4Gruppo 9A: la corolla è attinomorfa; gli stami sono inseriti vicino all'apice del tubo della corolla e sono più corti dei lobi della corolla; le specie sono subarbusti australiani con foglie a lamina lineare; mwag8mwahamwahemwahimwahmmwahqmwahumwahymwahcmwahgmwahkHuxleya. mwahsmwahwmwah0Gruppo 9B: la corolla è zigomorfa o gli stami non sono come sopra; mwah4mwah8mwaiamwaiemwaiiGruppo 10A: i frutti sono degli schizocarpi secchi (con 4 mwaimnucule spesso strettamente alate); la corolla è zigomorfa ma non con un solo labbro, il lobo anteriore è più grande degli altri quattro; le specie sono arbusti asiatici; mwaiqmwaiumwaiymwaicmwaigmwaikmwaiomwaismwaiwCaryopteris: gli stami sono diritti e mwai4patenti; normalmente le brattee sono assenti; i lobi anteriori della corolla sono da dentati a mwai8fimbriato-mwajalaciniati; il tubo della corolla è anulare. mwajemwajiDiscretitheca: gli stami sono paralleli e arcuati; l'infiorescenza è provvista di brattee; i lobi anteriori della corolla sono interi; il tubo della corolla non è anulare. mwajqmwajumwajyGruppo 10B: i frutti normalmente sono delle drupe (interi o degli schizocarpi); se i frutti sono secchi, allora le piante non sono delle erbe o subarbusti asiatici; la corolla normalmente è con un solo labbro, oppure è subattinomorfa; mwajcmwajgmwajkmwajomwajsmwajwmwaj0mwaj4mwaj8Rotheca: i boccioli sono marcatamente asimmetrici e la corolla si sviluppa velocemente solamente con i lobi inferiori; il lobo anteriore della corolla frequentemente è più largo degli altri quattro; le antere normalmente sono mwakebasifisse; i lobi dello mwakistigma sono frequentemente diseguali. mwakmmwakqmwakuClerodendrum: i boccioli sono simmetrici oppure, se sono asimmetrici, allora la parte superiore si sviluppa velocemente a causa della mwakyresupinazione; solamente i lobi anteriori della corolla sono leggermente più grandi degli altri; le antere non sono come sopra; i lobi dello stigma sono uguali. mwakcmwakgmwakkGruppo 5B: le antere-teche normalmente sono da divergenti a divaricate e sono confluenti alla deiscenza; mwakomwaksmwakwmwak0mwak4Gruppo 11A: la corolla appassisce e forma una guaina persistente attorno al frutto; mwak8mwalamwalemwalimwalmmwalqmwalumwalymwalcmwalgmwalkmwalomwalsmwalwmwal0mwal4mwal8mwamaAjuga. mwamemwamimwammGruppo 11B: la corolla non appassisce; mwamqmwamumwamymwamcmwamgGruppo 12A: il margine delle foglie è intero oppure lobato, ma non dentato; mwamkmwamomwamsmwamwmwam0Gruppo 13A: i lobi del calice sono a forma adunca; mwam4mwam8mwanamwanemwanimwanmmwanqmwanumwanymwancmwangmwankmwanoOncinocalyx. mwanwmwan0mwan4Gruppo 13B: i lobi del calice non sono adunchi; mwan8mwaoamwaoemwaoimwaomGruppo 14A: i frutti sono delle drupe; le specie sono arbusti australiani; mwaoqmwaoumwaoymwaocmwaogmwaokmwaoomwaosmwaowmwao0mwao4Spartothamnella. mwapamwapemwapiGruppo 14B: i frutti sono schizocarpi a 4 nucule; mwapmmwapqmwapumwapymwapcGruppo 15A: la corolla non è formata da un solo labbro; il mwapgpolline è mwapkcolpato ma non opercolato (senza organo di chiusura); le specie sono nordamericane; mwapomwapsmwapwmwap0mwap4mwap8mwaqamwaqemwaqiTrichostema. mwaqqmwaqumwaqyGruppo 15B: la corolla è formata da un solo labbro; il polline è colpato e opercolato (con organo di chiusura); le specie sono cosmopolite; mwaqcmwaqgmwaqkmwaqomwaqsGruppo 16A: i fiori sono piccoli; il calice è attinomorfo; l'ovario non è lobato, oppure è lobato fino a un quarto della sua lunghezza; le nucule del frutto sono coerenti ma separate con una leggera pressione; le specie sono della mwaqwNuova Zelanda; mwaq0mwaq4mwaq8mwaramwaremwarimwarmTeucridium. mwarumwarymwarcGruppo 16B: i fiori per lo più sono grandi; il calice è zigomorfo o attinomorfo; l'ovario normalmente è lobato da un quarto a metà della sua lunghezza; le nucule sono liberamente separate; mwargmwarkmwaromwarsmwarwmwar0mwar4mwar8Teucrium. mwasamwasemwasiGruppo 12B: il margine delle foglie è dentato; mwasmmwasqmwasumwasymwascGruppo 17A: la corolla generalmente è formata da un solo labbro (quello anteriore); il polline è colpato e opercolato (con organo di chiusura); l'ovario normalmente è lobato da un quarto a metà della sua lunghezza; mwasgmwaskmwasomwassmwaswmwas0mwas4mwas8mwatamwatemwatimwatmmwatqmwatuTeucrium. mwatymwatcmwatgGruppo 17B: il polline è colpato ma non opercolato (senza organo di chiusura); la corolla normalmente è formata da due labbra o è priva di labbra; l'ovario non è lobato, oppure è lobato fino a un quarto della sua lunghezza; mwatkmwatomwatsmwatwmwat0Gruppo 18A: il calice ha due evidenti labbra; le nucule del frutto hanno delle forme subglobose; mwat4mwat8mwauamwauemwauimwaummwauqmwauumwauymwaucmwaugRubiteucris. mwauomwausmwauwGruppo 18B: il calice è più o meno attinomorfo; le nucule del frutto hanno delle forme obovoidi o a forma di boa; mwau0mwau4mwau8mwavamwaveGruppo 19A: il portamento è alto-arbustivo; il calice ha 5-6 lobi; la superficie del polline è verrucata; le nucule o gli mwaviendocarpi duri hanno delle forme simili a boe, arcuati nella sezione trasversale e sono attaccate per tutta la lunghezza della nucula; mwavmmwavqmwavumwavymwavcmwavgmwavkmwavomwavsPseudocaryopteris. mwav0mwav4mwav8Gruppo 19B: il portamento è formato da erbe o arbusti bassi; il calice ha 4-5 lobi; la superficie del polline è più o meno spinosa; le nucule hanno forme obovoidi e non sono arcuate in sezione trasversale e sono attaccate per circa 0,5-0,9 volte la lunghezza della nucula; mwawamwawemwawimwawmmwawqmwawumwawymwawcmwawgTripora: il portamento è alto-arbustivo; le infiorescenze cimose, ascellari e lasse, sono formate da molti fiori disposti a tirso; il polline mwawotriporato. mwawsmwawwSchnabelia: il portamento è formato da erbe o arbusti bassi; le infiorescenze cimose, ascellari sono formata da fiori solitari o 3-5 fiori; il polline è mwaw4tricolpato.
Generi della flora italiana
Nella flora spontanea italiana sono presenti due mwaxegeneri di questa mwaxisottofamiglia:cite-ref-pignatti-9-1[9]
• Il labbro superiore è ridotto a due denti, mentre quello inferiore è composto da tre lobi; la parte interna del tubo corollino è provvista di un anello di peli:
mwaxsmwaxwmwax0mwax4mwax8mwayamwayemwayiAjuga mwaymL., 1753 - Iva: 7 specie.
• Il labbro superiore è nullo, mentre quello inferiore è composto da cinque lobi; la parte interna del tubo corollino è priva di un anello di peli:
mwaygmwaykmwayomwaysmwaywmway0mway4mway8Teucrium mwazaL., 1753 - Camedrio: 15 specie.
Filogenesi
All'interno della famiglia mwazcLamiaceae questa sottofamiglia da un punto di vista mwazgfilogenetico, occupa una posizione mediana: è "mwazkgruppo fratello" del resto della famiglia composta dalle sottofamiglie mwazoProstantheroideae, mwazsNepetoideae, mwazwScutellarioideae e mwaz0Lamioideae. Il probabile periodo di formazione di questo gruppo varia da 30 a 15 milioni di anni fa.cite-ref-apg-1-2[1]
Il mwa0mnumero di cromosomi delle mwa0qspecie di questa mwa0usottofamiglia è variabile: 2n = 14, 20, 26, 28, 32.cite-ref-apg-1-3[1] In alcuni generi il numero è più alto:cite-ref-kadereit-10-2[10]
• mwa1amwa1eAjuga: 2n = 16 - 86
• mwa1mmwa1qClerodendrum: 2n = 22 - 108 (normalmente è: 2n = 48 o 52)
• mwa1yTeucridium: 2n = 64.
• mwa1kmwa1oTeucrium: 2n = 10 - 104 (normalmente è: 2n = 26 o 32)
Sinonimi
L'entità di questa voce ha avuto nel tempo diverse nomenclature. L'elenco seguente indica alcuni tra i mwa3ysinonimi più frequenti:
• Trucrioideae mwa3k(Dumort.) Caruel, 1884
• Aegiphilaceae mwa3sRafinesque
• Ajugaceae mwa30Döll
• Siphonanthaceae mwa38Rafinesque
Alcune specie
Note
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cite-note-22. ↑ mwbbamwbbemwbbiBotanical names, su mwbbmcalflora.net. mwbbqURL consultato il 7 settembre 2015.
cite-note-motta-33. ↑ mwbbomwbbsMotta 1960,mwbbw Vol. 1 - pag. 62.
cite-note-44. ↑ mwbcamwbceDavid Gledhill 2008,mwbci pag. 40.
cite-note-55. ↑ mwbcymwbccmwbcgCrescent Bloom Database, su mwbckcrescentbloom.com. mwbcoURL consultato il 3 novembre 2015 mwbcs(archiviato dall'mwbcwurl originale il 4 marzo 2016).
cite-note-66. ↑ mwbdamwbdemwbdiThe International Plant Names Index, su mwbdmipni.org. mwbdqURL consultato il 3 novembre 2015.
cite-note-stras-88. ↑ mwbeimwbemStrasburger 2007,mwbeq pag. 850.
cite-note-pignatti-99. ↑ mwbeomwbesPignatti 1982,mwbew Vol. 2 - pag. 440.
cite-note-kadereit-1010. ↑ mwbfqmwbfuKadereit 2004,mwbfy pag. 196.
cite-note-tavbotsis-1111. ↑ mwbfwmwbf0mwbf4Lamiaceae (Labiatae), su mwbf8dipbot.unict.it. mwbgaURL consultato il 13 settembre 2025 mwbge(archiviato dall'mwbgiurl originale il 4 marzo 2016).
cite-note-1212. ↑ mwbgymwbgcMusmarra 1996.
cite-note-olm-1515. ↑ mwbii(mwbimmwbiqEN) Olmstead R., mwbiumwbiyA Synoptical Classification of the Lamiales (mwbicmwbigPDF), 2021.
cite-note-1616. ↑ mwbiwSteven J. Wagstaff, Laura Hickerson, Russ Spangler, Patrick A. Reeves e Richard G. Olmstead, mwbi0mwbi4Phylogeny in Labiatae s.l., inferred from cpDNA sequences, in mwbi8Plant Systematics and Evolution, vol.mwbja 209, 3–4, 1998, pp.mwbje 265-274, mwbjiDOI:mwbjm10.1007/bf00985232.
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Bibliografia
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